Rassegna

Rassegna


Si racconta le novelle del Boccaccio

Da più di dieci anni l'Oranona Teatro dirige, in collaborazione con il Comune di Certaldo e l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, la rassegna di letture filologiche dal in scena ogni secondo venerdì del mese in Casa del Boccaccio. Le caratteristiche di questo ambiente così suggestivo e raccolto contribuiscono alla concentrazione per un testo che non è semplice da comprendere. Ma se la lettura delle novelle appare difficoltosa, l’ascolto, con l’aiuto delle pause giuste, della maschera facciale e della musica dal vivo rende tutto più chiaro e godibile
I brani musicali che accompagnano le letture sono appositamente composti dal M° Damiano Santini.



13 gennaio 2017

Giornata 8, Novella IX, parte II

Maestro Simone medico, da Bruno e da Buffalmacco, per esser fatto d'una brigata che va in corso, fatto andar di notte in alcun luogo, è da Buffalmacco gittato in una fossa di bruttura e lasciatovi.


10 marzo 2017

Giornata 8, Novella X

Una ciciliana maestrevolmente toglie ad un mercatante ciò che in Palermo ha portato; il quale, sembiante faccendo d'esservi tornato con molta più mercatantia che prima, da lei accattati denari, le lascia acqua e capecchio.


12 maggio 2017

Giornata 9, Novella I

Madonna Francesca, amata da uno Rinuccio e da uno Alessandro, e niuno amandone, col fare entrare l'un per morto in una sepoltura, e l'altro quello trarne per morto, non potendo essi venire al fine imposto, cautamente se gli leva da dosso.



8 settembre 2017

Giornata 9, Novella II

Levasi una badessa in fretta e al buio per trovare una sua monaca, a lei accusata, col suo amante nel letto; ed essendo con lei un prete, credendosi il saltero de' veli aver posto in capo, le brache del prete vi si pose; le quali vedendo l'accusata e fattalane accorgere, fu diliberata, ed ebbe agio di starsi col suo amante.


10 novembre 2017

Giornata 9, Novella III

Maestro Simone, ad instanzia di Bruno e di Buffalmacco e di Nello, fa credere a Calandrino che egli è pregno; il quale per medicine dà a' predetti capponi e denari, e guarisce della pregnezza senza partorire.