Rassegna

Rassegna


Si racconta le novelle del Boccaccio

Da più di dieci anni l'Oranona Teatro dirige, in collaborazione con il Comune di Certaldo e l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, la rassegna di letture filologiche dal Decameron in scena ogni secondo venerdì del mese in Casa del Boccaccio. Le caratteristiche di questo ambiente così suggestivo e raccolto contribuiscono alla concentrazione per un testo che non è semplice da comprendere. Ma se la lettura delle novelle appare difficoltosa, l’ascolto, con l’aiuto delle pause giuste, della maschera facciale e della musica dal vivo rende tutto più chiaro e godibile
I brani musicali che accompagnano le letture sono appositamente composti dal M° Damiano Santini.



Venerdì 12 gennaio, ore 21.30

Giornata IX, Novella 6

Due giovani albergano con uno, de' quali l'uno si va a giacere con la figliuola, e la moglie di lui disavvedutamente si giace con l'altro. Quegli che era con la figliuola, si corica col padre di lei e dicegli ogni cosa, credendosi dire al compagno. Fanno romore insieme. La donna, ravvedutasi, entra nel letto della figliuola, e quindi con certe parole ogni cosa pacefica.


Venerdì 9 febbraio, ore 21.30

Giornata IX, Novella 7

Talano d'Imolese sogna che uno lupo squarcia tutta la gola e 'l viso alla moglie; dicele che se ne guardi; ella nol fa, e avvienle.


Giornata IX, Novella 8

Biondello fa una beffa a Ciacco d'un desinare, della quale Ciacco cautamente si vendica, faccendo lui sconciamente battere.


Venerdì 9 marzo, ore 21.30

Giornata IX, Novella 9

Due giovani domandano consiglio a Salamone, l'uno come possa essere amato, l'altro come gastigar debba la moglie ritrosa. All'un risponde che ami, all'altro che vada al Ponte all'oca.


Giornata IX, Novella 10

Donno Gianni ad istanzia di compar Pietro fa lo 'ncantesimo per far diventar la moglie una cavalla; e quando viene ad appiccar la coda, compar Pietro, dicendo che non vi voleva coda, guasta tutto lo 'ncantamento.


Venerdì 13 aprile, ore 21.30

Giornata X, Novella 1

Un cavaliere serve al re di Spagna; pargli male esser guiderdonato, per che il re con esperienzia certissima gli mostra non esser colpa di lui ma della sua malvagia fortuna, altamente donandogli poi.


Giornata X, Novella 2

Ghino di Tacco piglia l'abate di Clignì e mèdicalo del male dello stomaco, e poi il lascia; il quale, tornato in corte di Roma, lui riconcilia con Bonifazio papa, e fallo friere dello Spedale.


Venerdì 11 maggio, ore 21.30

Giornata X, Novella 3

Mitridanes, invidioso della cortesia di Natan, andando per ucciderlo, senza conoscerlo capita a lui, e da lui stesso informato del modo, il truova in un boschetto, come ordinato avea; il quale riconoscendolo si vergogna, e suo amico diviene.


Venerdì 12 ottobre, ore 21.30

Giornata X, Novella 4

Messer Gentil de' Carisendi, venuto da Mòdona, trae della sepoltura una donna amata da lui, sepellita per morta, la quale riconfortata partorisce un figliuol maschio; e messer Gentile lei ed il figliuolo restituisce a Niccoluccio Caccianimico marito di lei.


Venerdì 9 novembre, ore 21.30

Giornata X, Novella 5

Madonna Dianora domanda a messer Ansaldo un giardino di gennaio bello come di maggio; messere Ansaldo con l'obligarsi ad uno nigromante gliele dà; il marito le concede che ella faccia il piacere di messer Ansaldo, il quale, udita la liberalità del marito, l'assolve della promessa, ed il nigromante, senza volere alcuna cosa del suo, assolve messer Ansaldo.


Venerdì 14 dicembre, ore 21.30

Giornata X, Novella 6

Il re Carlo vecchio vittorioso, d'una giovinetta innamoratosi, vergognandosi del suo folle pensiero, lei ed una sua sorella onorevolmente marita.